L’orcio

Cabianca_Cipressi_a_Poggio_Imperiale

“Cipressi a Poggio Imperiale” Vincenzo Cabianca

L’orcio sul terrazzo di casa nostra, per quanto ricordi non era mai stato usato e, trovandosi lì, avevo sempre creduto fosse nostro. Un giorno venne su quello del piano terra con una valigetta, si sedette sul pavimento del terrazzo, aprì la valigetta, estrasse colori, pennelli, tavolozza, e iniziò a dipingere un paesaggio sopra la superficie ricurva dell’orcio. Non sapevo neppure che l’inquilino del piano terra dipingesse. Non sapevo neppure che si dipingesse. Non sapevo che l’orcio era suo. Ai bambini non venivano fornite tante spiegazioni, neppure l’esistenza della pittura rappresentava una notizia per un bambino. Evidentemente erano state date disposizioni affinché l’orcio fosse dipinto, oppure i miei dettero il consenso al proprietario dell’orcio di venire a casa nostra a dipingerlo, perché forse così voleva lui, visto che era suo. Rimasi a guardare il signore del piano terra mentre dipingeva un paesaggio con alberi, pagliai, case e fiori nei prati.
Anni dopo vidi un altro pittore seduto davanti ad un cavalletto al lato della strada non lontano da casa nostra; dipingeva lo scorcio della strada prima della curva, con le ombre degli alberi sopra il muro. Passavo in bicicletta e mi fermai a guardarlo. Dopo un po’ che me ne stavo in silenzio alle sue spalle, l’uomo senza voltarsi e continuando a dipingere mi chiese se mi piaceva. Fu più o meno in quel momento che mi venne in mente l’orcio che anni prima il signore del piano terra aveva dipinto. Mi affrettai a rispondere che mi piaceva il quadro e fuggii come fossi rimasto sconvolto dalla domanda. Chissà cosa avrà pensato quel pover’uomo così bravo e così paziente. In realtà scappai perché in quel momento era necessario che verificassi la presenza dell’orcio sul terrazzo, visto che da tempo non ne avevo più memoria. L’orcio, infatti, non c’era più, ma non chiesi ai miei quale fine avesse fatto, e non ne seppi mai più nulla.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in pagine e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...