Maltempi

“Le conversazioni sul tempo diverranno interessanti ai primi segni della fine del mondo.” Stanisław Jerzy Lec.

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“La libecciata” (1880-85) – Giovanni Fattori

Tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, se si volevano conoscere le previsioni atmosferiche era necessario aspettare un’ora precisa per vedere in televisione “Il tempo in Italia” e ascoltare la voce, sempre rassicurante, del colonnello Bernacca, perché soltanto lui era al corrente di come stavano davvero le cose. Adesso chiunque è in grado di dire se sia il caso o no di prendere l’ombrello perché è sconveniente non essere ferrati su questioni meteorologiche; si passa per disinformati se non si conoscono i dettagli atmosferici delle future ventiquattrore. C’è da aggiungere che è pure difficile non averne notizia, dal momento che se riusciamo a evitare tutti i canali televisivi, quasi tutti i portali web, e se ci asteniamo dal comprare qualsiasi quotidiano, probabilmente al bar qualcuno si mette ad elencare la situazione meteo della giornata. Se si ha la fortuna di essere gli unici avventori, il pericolo non è del tutto scampato perché c’è sempre il rischio che il barista, vedendo come “passa” il caffè ci informi che l’anomalia è dovuta all’umidità dell’aria.

Di fatto manca la sorpresa: sai già cosa accadrà, se pioverà o sarà freddo.

Non ha più alcun senso dire :  “speriamo sia una bella giornata”.  Perché confidare nella fortuna quando è così semplice sapere che tempo sarà. Dovremmo dire: “sarà una bella giornata”. Oppure: “sarà una brutta giornata”.

Si possono dimenticare allora antichi proverbi ai quali per anni abbiamo affidato il nostro futuro immediato: “La tramontana la pioggia tien lontana.” “Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.” “Dopo tre brine, acqua a mezzine.”

Non avremmo mai avuto notizia delle tamerici bagnate dalla pioggia, se D’Annunzio non fosse andato al “pineto” nonostante il maltempo.

Persino la “pioggerellina di marzo che picchia argentina” oggi rischierebbe di trasfigurare in una convenzionale “precipitazione a carattere temporalesco”.

Sono veri maltempi questi perché d’inverno la neve “deve” scendere solo in prossimità delle stazioni sciistiche, ma risparmiare le città; d’estate il caldo è preteso solo lungo la costa, ma disprezzato in città. Solo così non ci sarebbe maltempo e l’economia, unico fondamento, motivazione e metro sia del maltempo come del bel tempo, non ne risentirebbe. Purtroppo però nevica dove non dovrebbe e le città d’estate sono calde. Cioè come è sempre stato da che mondo è mondo. In questi tempi però è sempre maltempo.

 

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5 risposte a Maltempi

  1. Grazianio ha detto:

    Caro Alessandro, non sai quanto sono d’accordo… Se c’è una cosa che non ho mai sopportato sono i “saputelli” delle previsioni, i maniaci del “Lamma”. Infatti quando all’improvviso, nel momento in cui meno te lo aspetti, un bel temporale non previsto arriva e si fa beffe della nostra maniacale organizzazione delle giornate, io godo.
    Bella l’idea del blog, e anche il nome non è male. Auguri.

    Graziano

  2. mariella Bettarini ha detto:

    E’ proprio così’, purtroppo, Alessandro caro. Ormai è sempre maltempo, e ben ci sta… Vogliamo sempre tutto. Vogliamo troppo!
    Auguri e complimenti per questo tuo nuovo blog, che seguirò con vero piacere.
    Un saluto affettuoso da Mariella

  3. Rossella ha detto:

    Carissimo Franci ,
    complimenti per la scelta di Fattori, e come al solito è un vero piacere leggerti. Dopo una faticosa giornata di lavoro era quello che mi ci voleva, per riuscire a sorridere!
    Grazie davvero
    con affetto
    Rossella

  4. ANTONELLA ha detto:

    Caro Ale come tu ben sai io sono una patita delle previsioni. Quando si avvicina l’inverno cerco sempre di capire se nevicherà a Firenze, d’estate spero nelle calde giornate del solleone perchè io amo gli estremi!
    Comunque leggerò con piacere i tuoi scritti, un bacio Anto

  5. Caro Alessandro, sono pienamente d’accordo con quello che scrivi (del resto le previsioni del tempo rappresentano per me un tema a cui ho fatto spesso ricorso). Il blog è molto bello, ben costruito, pulito ed elegante. Sono contento di poterti leggere più spesso.

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